Capodanno in tutto il mondo: le immagini più belle del nuovo anno

I festeggiamenti per Capodanno in tutto il mondo: le immagini più belle del nuovo anno. Il benvenuto al 2023.

Siamo nel 2023. È iniziato il nuovo anno. In tutto il mondo, o quasi, si è festeggiato Capodanno, da Est a Ovest, lungo tutti i fusi orari del globo, tra spettacoli grandiosi di fuochi di artificio, droni, lancio di coriandoli e musica.

New York Eve
Capodanno a New York (cultravel.it)

Ogni Paese ha il suo modo di festeggiare, tra usanze e tradizioni più o meno curiose. Sono però i fuochi di artificio lo spettacolo più bello e il simbolo di Capodanno. C’è chi ha organizzato spettacoli da record e chi invece ha mantenuto un profilo più basso.

Scopriamo qui di seguito tutti i festeggiamenti di Capodanno nel mondo, dall’Isola Christmas o Kiritimati alle Isole Samoa Americane. Ecco tutte le immagini più belle del nuovo anno.

Capodanno in tutto il mondo: le immagini più belle del nuovo anno

Il Capodanno inizia e finisce nell’Oceano Pacifico. È qui infatti che corre la Linea internazionale del cambio di data, che corre per gran parte lungo il 180º meridiano, anche se non è una perfetta linea perpendicolare. Capita così che alcune isole e atolli anche vicini o perpendicolari si trovino in giorni diversi.

Capodanno nel mondo
Capodanno nel mondo (cultravel.it)

I primi festeggiamenti sono iniziati nell’arcipelago di Kiribati, per la precisione sull’isola di Kiritimati, conosciuta anche come Isola Christmas, il territorio più a Est subito dopo la Linea di cambio dell’ora. Qui si è festeggiato ben 13 ore prima dell’Italia. Sono seguiti, poi, i primi grandi festeggiamenti trasmessi in tutto il mondo, quelli della Nuova Zelanda, con i i fuochi d’artificio dalla Sky Tower di Auckland, quando in Italia era mezzogiorno. Due ore dopo, alle nostre ore 14, è stata la volta del Capodanno in Australia, con il grande spettacolo pirotecnico sulla baia di Syndey.

Seguendo i fusi orari, il Giappone ha festeggiato il nuovo anno quando in Italia erano le 16. Nei Giardini Imperiali di Tokyo si è tenuto il tradizionale lancio dei palloncini. Poi, il Capodanno è arrivato in Corea, in Cina e Taiwan, alle Filippine, in Indonesia e a Bali, dove si è festeggiato sulla spiaggia quando in Italia erano le 18. Fino ai Paesi del Sud-Est asiatico: Vietnam, Laos, Cambogia, Thailandia, Malesia e Myanmar (Birmania).

Quindi, è stata la volta di Bangladesh, Nepal, India, quando in Italia erano le 19.30, e le Isole Maldive. Poi è toccato a Pakistan, Afghanistan, Iran, Iraq, Paesi del Golfo, del Caucaso e Mosca, nella parte europea della Russia.

Capodanno in Europa

Dopo i Paesi arabi, il Capodanno è stato festeggiato nei Paesi più orientali dell’Africa, a Istanbul in Turchia , in Israele e nell’Europa dell’Est. Poi è toccato a Grecia, Bulgaria, Romania e Paesi Baltici e Finlandia, a un’ora di differenza da noi. Insieme a Il Cairo, in Egitto, e a buona parte dell’Africa fino a Città del Capo.

Finalmente ha festeggiato l’Italia con la gran parte d’Europa: Germania, Francia, Svizzera, Austria, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia e Norvegia. Spagna inclusa. Un’ora dopo di noi hanno festeggiato Regno Unito, Irlanda, Islanda e Portogallo. Due ore dopo le Isole Azzorre.

Poi, le celebrazioni sono passate dall’altra parte dell’Atlantico, in Brasile, Argentina, insieme alla Groenlandia, quando da noi erano già le 4 del mattino. Quindi è stata la volta di Caraibi, Stati Uniti, Canada e Messico. Sei ore dopo l’Italia, New York in Time Square è scesa la famosa sfera di cristallo, con lancio di coriandoli.

Il nuovo anno ha quindi attraversato il resto del continente americano, fino alle coste occidentali di Canda e Stati Uniti. Per poi tornare nell’Oceano Pacifico.

Infine, le Isole Hawaii hanno salutato il nuovo anno quando in Italia erano già le 12.00 del 1° gennaio. Gli ultimi a festeggiare Capodanno saranno gli abitanti delle Isole Samoa Americane e dell’atollo di Midway, ben 13 ore dopo di noi.