L’atterraggio di emergenza di un pilota adolescente è da brividi

A soli 18 anni ha portato a terra il velivolo che stava pilotando il cui motore si è improvvisamente spento. Un atterraggio d’emergenza da brividi.

Capita, non frequentemente, ma capita che dei piloti siano costretti ad effettuare degli atterraggi di emergenza con i loro velivoli per colpa di situazioni le più disparate possibili. Per quanto riguarda i grossi aerei di linea, come magari un boeing, sicuramente questa condizione è molto più rara e legata a problematiche molto impattanti come possibili guasti o perturbazioni che rendono particolarmente difficile continuare la traversata.

Aereo monomotore
L’atterraggio di emergenza

Ci sono però altri casi in cui i piccoli velivoli, come gli aerei mono-motore, devono essere guidati a terra rapidamente per via di piccoli guasti o anche condizioni meteo leggermente avverse. Non serve che ci sia magari con una uragano o pioggia torrenziale, alcune volte per questi piccoli velivoli basta una giornata un po’ troppo ventosa a complicare tutto. Ed è proprio per via di un atterraggio di emergenza che un 18enne ha lasciato il mondo intero a bocca aperta.

La storia mozzafiato di Brock Peters

Nelle ultime ore in America, nella zona della California è diventato super popolare e ha fatto praticamente il giro del web il video di un ragazzo giovane a bordo di un piccolo aereo insieme a diversi membri della famiglia, che ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza letteralmente da brividi.

Il giovane pilota, Brock Peters, ha solo 18 anni e ha raccontato che stava facendo un normalissimo volo in sopra la California, precisamente sopra la foresta nazionale di San Bernardino, con i suoi amici quando ha sentito un improvviso scoppio. Nel giro di pochi istanti il motore ha perso tutta la potenza a, quel punto, era evidente: il suo aereo stava precipitando. Mancava il tempo necessario per avvisare la vicina torre di controllo e bisognava fare qualcosa subito. Peter così, mosso da un forte istinto di protezione per quanto riguarda la presenza dei due cugini e soprattutto di sua nonna, si è cimentato in uno spettacolare atterraggio di emergenza accanto ad una strada.

L’intervista al pilota 18enne

Il sangue freddo del futuro pilota

Ciò che ha lasciato tutti senza fiato è stato il sangue freddo del giovane pilota. Brock aveva ottenuto la licenza di volo solo 4 mesi prima e quindi la capacità di gestire un aereo praticamente ormai spento, senza andare nel panico e facendolo atterrare senza creare nessun danno a cose e persone è stata stupefacente. La Federazione Aeronautica chiaramente indagherà su quanto accaduto, ma intanto gli avvenimenti di Brock Peters hanno fatto il giro del mondo e, sicuramente, il giovane diciottenne potrebbe anche pensare di intraprendere una carriera da pilota!