Cammini spirituali in Italia? Questo fa invidia a Santiago

Siete interessati a vivere l’esperienza di un cammino magico e spirituale? Non occorre andare a Santiago: basta entrare nel cuore della Sardegna con il cammino di Santu Jacu.

Il 2023 può essere interpretato e vissuto da ognuno di noi in modo diverso. Tuttavia ci sono molte persone che decidono di iniziare l’anno con decisioni importanti. Come può essere, ad esempio, quella di intraprendere un cammino fisico e spirituale allo stesso tempo. Introducendo questo concetto il primo percorso che viene sicuramente in mente è il cammino di Santiago.

Donna ammira il panorama montuoso
Il Cammino di Santu Jacu in Sardegna

Si tratta di un cammino spirituale meraviglioso che si può svolgere in diverse tappe e seguendo diversi percorsi. C’è il cammino classico, quello francese, quello portoghese, quello inglese, uno che attraverso invece l’entroterra di tutte le nazioni… il cammino di Santiago è sicuramente una vera e propria esperienza. Ma non bisogna per forza andare in un’altra nazione per intraprendere un cammino spirituale perché, legato a San Giacomo, c’è un cammino molto interessante in Sardegna che si chiama cammino di  Santu Jacu.

Come è strutturato il cammino di Santu Jacu

Si tratta di 1600 km, quindi di un percorso piuttosto intenso, suddiviso in 60 tappe, che attraversa la Sardegna intera, andando alla scoperta di tutti i luoghi di culto dedicati proprio a San Giacomo. Chiaramente, anche in questo caso, per intraprendere questo viaggio serve una credenziale, ossia una sorta di carta che viene timbrata ad ogni tappa raggiunta. Alla fine, per chi arriva a destinazione c’è anche un riconoscimento cartaceo, come un attestato, che certifica l’avvenuto cammino. Il cammino di Santu Jacu praticamente va ad esplorare tutti quei luoghi dove esistono delle chiese o delle cappelle dedicate proprio al santo. Ma allo stesso tempo attraversa anche siti preistorici e archeologici che portano alla scoperta delle bellezze naturali più profonde della Sardegna: aree vulcaniche, parchi, natura e mare.

Come è nata l’idea?

L’idea di creare questo cammino spirituale così intenso nel cuore della Sardegna, è nata da pochi decenni. Si era iniziato a pensare di fare un piccolo tratto di cammino tra Sant’Antioco e Porto Torres, passando per Cagliari al centro della Sardegna. Piano piano, però, l’idea di creare questo cammino così religioso, mistico, ma anche molto interessante per i viaggiatori è diventata realtà. Nel 2010, grazie all’Associazione guidata da Flavio Vandoni questo diventa il primo cammino ufficiale degli itinerari turistici religiosi della Sardegna.

 

Qual è il periodo migliore per partire?

Anche in questo caso, proprio come come il cammino di Santiago, ci sono delle varianti. Perché si può partire da diversi punti sparsi per la Sardegna come Orosei Nuoro, Sassari, Ozieri Mandas, Cagliari Sant’Antioco, Carloforte. Qualunque itinerario voi decidiate di intraprendere sappiate che il momento migliore per andare a fare il cammino di Santu Jacu in Sardegna, sicuramente va da settembre ottobre. Oppure verso aprile-maggio: in questo periodo è più difficile, magari, che più faccia particolarmente freddo. E questo rende il cammino ancora più piacevole.