I peggiori scioperi previsti tra gennaio e febbraio: meglio cambiare destinazione

Dopo gli scioperi e i blocchi che hanno reso il periodo natalizio abbastanza difficile per il settore viaggi, è in arrivo un’altra lunga lista di stop alla circolazione.

Le motivazioni sono da rintracciare sicuramente nella qualità del lavoro, negli orari e nelle paghe che non sono più soddisfacenti per gli operatori di settore che chiedono maggiori tutele.

Scioperi Europa
Scioperi Europa (cultravel.it)

La situazione si traduce sicuramente in un cambiamento e soprattutto in disservizi per i viaggiatori che devono fare i conti con lo stop ai trasporti. La situazione riguarderà tutta Europa, con particolare interesse per alcuni paesi, come è già stato annunciato.

Gli scioperi di gennaio e febbraio in Europa

Dopo che il primo ministro francese ha annunciato lo slittamento dell’età di pensionamento di ben due anni, le categorie e i sindacati sono insorti e sono arrivati gli scioperi previsti per gennaio e febbraio. I lavoratori di SNCF ovvero le ferrovie statali in Francia hanno già presentato gli avvisi relativi e questo vuol dire che sarà un problema per tutto quello che riguarda il trasporto pubblico locale e nazionale. Molti treni saranno ritardati o cancellati nelle date relative.

Scioperi
Scioperi (cultravel.it)

Oltre al 19 gennaio gli scioperi sono indetti per il 26 gennaio, 48 ore, e per il 6 febbraio, altre 48 ore. A scioperare è anche il personale CGT questo vuol dire che le stazioni di servizio si bloccheranno e quindi tutti coloro che viaggiano su strada non potranno fare rifornimento.

Blocco dei trasporti: Italia, Portogallo, Gran Bretagna

Anche l’Italia non sarà da meno con molti scioperi nazionali e locali che, si prevede, causeranno gravi danni. Gli operatori di trasporto nazionale Trenitalia hanno già stabilito degli scioperi per gennaio ma a chiudere i battenti saranno anche le stazioni di servizio che per 48 ore si bloccheranno il 25 e 26 gennaio.

Si accoda anche il Portogallo con uno sciopero della compagnia TAP che decide di bloccare tutto per 7 giorni. Uno sciopero sostanzioso dal 25 al 31 gennaio. La situazione è già molto complessa da questa estate quando sono stati cancellati centinaia di voli. In questo aeroporto c’è il caos, ma il motivo è esilarante. 

Nel Regno Unito saranno 100 mila i dipendenti pubblici in sciopero il 1° febbraio. Tutti i lavoratori della Border Force si uniranno, quindi saranno coinvolti gli aeroporti di Heathrow, Gatwick, Manchester, Glasgow, Cardiff e Birmingham, nonché nel porto di Newhaven nell’East Sussex. L’azione di febbraio potrebbe estendersi a tutto il personale, compresi quelli del porto di Dover.

La situazione quindi riguarderà non solo i trasporti pubblici ma anche quelli privati, come nel caso dell’Italia e della Francia a causa, rispettivamente, del carburante e delle stazioni di servizio.