Sapete perché si chiamano re Magi e perché portano quei regali

La Festa dell’Epifania è legata inevitabilmente alle figure dei re Magi di cui non tutti conoscono il vero significato e cosa simboleggiano i doni portati a Gesù Bambino.

In occasione dell’Epifania possiamo affermare senza dubbio che i re Magi rappresentano i protagonisti di questa festività. Non a caso, ogni anno, sono tante le rappresentazioni volte a rievocare la figura di questi tre personaggi che vi troviamo ovunque, nei presepi viventi e non.

Sapete perché si chiamano re Magi e perché portano quei regali
Sapete perché si chiamano re Magi e perché portano quei regali ( Foto da Pixabay)

La loro figura e anche legata a quella della Befana. Secondo la tradizione infatti i re Magi chiesero ad una povera vecchietta di indicare la strada per arrivare al Messia. La vecchietta dopo essersi rifiutata di andare con loro, ed essendosi pentita, decise di preparare un cesto di tante cose buone da mangiare e di partire alla loro ricerca. Nel cammino decise di elargire dolciumi e leccornie ai bambini che si trovavano nelle case a cui faceva visita, sperando di riuscire a trovare il Gesù Bambino.

Re Magi, perchè si chiamano così e qual è il significato dei doni

Tanto per cominciare il numero 3 rievoca senza ombra di dubbio un significato simbolico. Come molti di voi già sapranno, infatti, il numero in esame indica la Trinità e quindi assume prettamente un significato religioso. Oltre a ciò, c’è chi ritiene che i re Magi siano 3 per indicare le tre razze umane discendenti dai figli di Noè, ossia i Semiti da Sam, i Camiti da Cam e infine i Giaseliti da Iafet.

Sapete perché si chiamano re Magi e perché portano quei regali
Sapete perché si chiamano re Magi e perché portano quei regali ( Foto da Canva)

Ciò detto, nel Vangelo di Matteo è possibile trovare anche il riferimento ai tre doni, oro, incenso e mirra. Ciascuno di essi ha un significato ben preciso. L’oro, ad esempio, fa riferimento alla natura regale del bambino nato; l’incenso invece indica il suo essere divino, mentre la mirra simboleggia il sacrificio e la morte. A portare l’oro era Melchiorre il più anziano tra i tre, Gasparre invece portava l’incenso ed era il più giovane e infine Baldassarre portava in dono la mirra e che potremmo definire di età adulta. Il fatto poi che questi uomini provengano da lontano e appartengano a razze ed età sta a simboleggiare i popoli del mondo che si uniscono nel nome di Gesù bambino.

Oltre a ciò, quello che si sa riguardo a questi tre uomini è che durante una notte, alzando lo sguardo verso il cielo, notarono una stella più brillante delle altre. Questo li spinse a partire e proprio guidati dalla stella riuscirono ad arrivare a Betlemme, offrendo a Gesù i doni di cui sopra.