Cenerentola ha perso la sua scarpetta in Italia: è qui che si trova la famosa scalinata

La scala dove Cenerentola perse la scarpetta di cristallo non è inventata. Si trova molto vicino a noi e visitarla è un’emozione speciale.

I sogni sono desideri e tutti vorremmo essere accompagnati ad un ballo dalla nostra fata turchina personale indossando scarpette di cristallo e facendo innamorare il principe. Anche perché se fossimo tutti come Cenerentola sarebbe un mondo più bello e anche più semplice senza problemi! Ma invece è solo una favola.

Cenerentola
La scala di Cenerentola esiste

Beh, in realtà, non tutto è frutto di immaginazione perché la scala dove la protagonista della fiaba perde la scarpetta sembra esistere veramente e si trova in Italia. Siete pronti a scoprire dove?

Cenerentola: la versione di Giambattista Basile

La favola originaria di Cenerentola di Charles Perrault e quella dei fratelli Grimm è stata ripresa e adattata in diverse versioni. Da quella in cartone animato a quella di Giambattista Basile che ne fece un adattamento per bambini. E proprio nella sua versione che troviamo la famigerata scala dove Cenerella perde la scarpetta di cristallo ispirata in tutto e per tutto ad una bellezza architettonica italiana: la scalinata all’interno di Palazzo Reale a Napoli. Basile, napoletano, conosceva molto bene la sua città e in tantissimi dei suoi racconti ci sono riferimenti a luoghi tipici proprio della meta partenopea.

Lo scalone di Palazzo Reale e la scarpetta di cristallo

Il Palazzo Reale di Napoli è una meta imperdibile se state organizzando una vacanza in città. A maggior ragione perché all’interno ora sappiamo che la possente scalinata ha ispirato la storia proprio di Cenerentola. Collocato in piazza del Plebiscito, nel cuore pulsante di una Napoli poliedrica e ricca di spunti storici, il Palazzo Reale fu residenza di re e viceré per secoli.

Nel 1919 venne ceduto al demanio statale per diventare un importante polo museale e sede della biblioteca nazionale. La sua bellezza è dovuta anche al lavoro di moltissimi architetti che, negli anni si sono succeduti all’opera di restauro. Tra i tanti ricordiamo Domenico Fontana, Gaetano Genovese, Luigi Vanvitelli, Ferdinando Sanfelice e Francesco Antonio Picchiatti.

 

Lo scalone d’onore del Palazzo Reale di Napoli è stato, molto probabilmente, quello che ha ispirato Basile nella sua versione di Cenerentola. Definito nel 1729 come il più bello d’Europa, lo scalone venne “rimaneggiato” più volte anche a causa dell’incendio del 1837. A rifarlo fu Francesco Gavaudan su disegno di Gaetano Genovese.