Mari più inquinati in Italia: ecco la classifica delle bandiere nere regionali

Ecco quali sono i mari più inquinati in Italia, ecco la classifica delle bandiere nere regionali. Tutte le informazioni utili da conoscere.

Non solo coste dal mare pulito e incontaminato, circondate da paesaggi naturali incantevoli. Purtroppo in Italia non mancano le spiagge sporche e mal tenute, con mare inquinato da scarichi industriali e urbani, a causa di inefficienti o addirittura mancanti impianti di depurazione. Per non parlare dell’abusivismo edilizio, una vera e propria piaga in Italia. Sono i mali segnalati da Legambiente nel rapporto “Mare Nostrum“, che esce ogni anno in questo periodo.

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Mari più inquinati in Italia: ecco la classifica delle bandiere nere regionali – CulTravel.it

I dati del rapporto “Mare Nostrum” si riferiscono al 2022 e riguardano gli illeciti ambientali commessi lungo le coste italiane. Nel frattempo, Goletta Verde e Goletta dei Laghi, le imbarcazioni di Legambiente, sono pronte a salpare per monitorare le acque marine e lacustri, con la campagna dal nome “Non ci fermeremo mai“.

Nel frattempo scopriamo quali sono i mari più inquinati d’Italia, le cosiddette bandiere nere delle nostre coste, secondo il rapporto di Legambiente. Ecco tutto quello che bisogna sapere

Mari più inquinati in Italia, la classifica delle bandiere nere regionali

Nei giorni scorsi, Legambiente ha pubblicato un’anteprima del suo dossier “Mare Nostrum” sul mare più inquinato d’Italia. Il rapporto si riferisce agli illeciti ambientali che colpiscono il mare, le spiagge e le coste italiane e riporta i controlli delle forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto effettuati nel 2022, con le denunce, le sanzioni, i sequestri effettuati e il totale degli illeciti amministrativi e dei reati accertati. Un quadro purtroppo sconfortante che evidenzia come le coste italiane abbiano ancora tanti problemi, tra abusi e inquinamento.

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Bandiere Nere, quali sono i mari più inquinati d’Italia – CulTravel.it

Come riporta il dossier di Legambiente, nel 2022 lungo le coste italiane sono state contestate 13.229 infrazioni, corrispondenti a 1,8 violazioni per ogni chilometro di costa. Nel 2022 sono cresciuti gli illeciti amministrativi, pari a 8.499 (+24,2% rispetto al 2021) e le sanzioni amministrative, sono state 8.935 quelle comminate (+ 47,7% rispetto al 2021). Invece, è diminuito il numero di reati (4.730, -32,9% sul 2021) così come il numero delle persone denunciate o arrestate (4.844, -43,6% rispetto al 2021) e anche quello dei sequestri (1.623, -51,7% rispetto il 2021), per un valore economico di oltre 385 milioni di euro.

Legambiente ha pubblicato una classifica delle regioni italiane con il maggior numero di illeciti ambientali legati al mare, bandiere nere delle nostre coste. Al primo posto si piazza la Campania con 1.245 reati, il 26,3% del totale nazionale. Segue al secondo posto la Puglia con 559 reati, corrispondenti all’11,8% del totale nazionale. Quindi al terzo posto il Lazio con 539 reati, l’11,4% del totale, al quarto la Calabria con 344 reati e al quinto la Sicilia con 336 reati. Calabria e Sicilia scendono di due posizioni rispetto al 2021, mentre la Puglia sale di due.

I reati ambientali riguardano soprattutto abusivismo edilizio, inquinamento del mare a causa della cattiva gestione dei rifiuti e degli impianti di depurazione, pesca abusiva. Altre informazioni sul sito di Legambiente.

Infine, vi ricordiamo anche dove si trova il mare più bello d’Italia.

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