Roma capitale dello street food. Un suggestivo viaggio tra le eccellenze enogastronomiche internazionali

Torna l’appuntamento romano con lo street food. Dal 5 all’8 ottobre all’Eur un trionfo di sapori e saperi per i palati più esigenti

scritto da Redazione

Torna a Roma dal 5 all’8 ottobre, in viale Oceania presso il laghetto dell’Eur, Gnam, il festival del cibo di strada. Reduce dal successo del tour estivo in Italia l’evento vuole valorizzare le tradizioni enogastronomiche internazionali. Dal sud America alla Grecia, passando per il Messico, l’Italia, la Spagna, e il Venezuela Gnam richiama i palati più curiosi del pianeta con il seguente programma:

Giovedì 5 dalle ore18.00 alle ore 24.00
Venerdì 6 dalle ore11.00 alle ore 24.00
Sabato 7 dalle ore11.00 alle ore 24.00
Domenica 8 dalle ore11.00 alle ore 24.00

 

Potrete partire dalla carne con un buon asado, piatto tipico argentino, cileno e uruguayano, fatto con carne cucinata alla brace, con un metodo di cottura lentissimo e accurato. Stessa esperienza, tramandata dagli avi, occorre per preparare le bombette della Valle d’Itria: involtini di capocollo con dentro un formaggio canestrato, un piatto che i macellai usavano cuocere a chiusura della bottega nei loro fornelli alimentati a legno d’ulivo, una delizia, anche in versione gluten free, opera dell’associazione internazionale “Quelli della Bombetta” riconosciuta in tutto il mondo.

Niente paura per vegani, vegetariani e intolleranti al glutine, che negli stand del Messico e del Venezuela potranno trovare piatti tipici confezionati anche per loro: tortilla, burrito, totopos, alitas da mandare giù conTequila Bum Bum e ancora churritos e favolose arepas, ossia focaccine di mais provenienti dal Venezuela.

Immancabili paella e sangria allo stand della Spagna; Kurtoskalacs dolci e salati in Ungheria, mentre la Grecia propone gyros pita, moussaka (anche vegana), feta saganaki, e yogurt con miele e noci.

 

Il viaggio in Italia, prevede gnocco fitto con salumi emiliani e piadina romagnola,hamburger di chianina dalla toscana, olive ascolane dalle Marche, bombette, panzerotti e fritture di mare dalla Puglia, piccola pasticceria campana (babà, sfogliatelle, pastiera) per arrivare fino alla Sicilia con il famoso pane e panelle, pane ca’ meusa, cannoli preparati con la ricotta fresca, arancini e cassatine.

Come nella scorsa edizione, protagonista indiscussa del festival sarà la famosa Amatriciana del ristorante Ma-Trù, distrutto dal terremoto del Lazio, a testimonianza della solidarietà verso il proprietario, Daniele Bonanni, impegnato a ricostruire l’attività in loco.

 

 

 

 

 

 

 

Link Sponsorizzati
Roma
E.U.R., Roma, RM, Italia
Scrivi un commento

Post nella stessa Categoria