I migliori itinerari in Belgio, Olanda e Danimarca, per una vacanza unica nei paradisi del cicloturismo attraverso città d’arte, boschi e litorali

Abbracciare il profumo dei boschi, lasciarsi accarezzare dal mare e dal ritmo delle onde, farsi incantare dai tesori culturali e gastronomici di piccoli villaggi e grandi città. Il tutto rigorosamente sulle due ruote, alla riscoperta di uno slow tourism a impatto zero in grado di restituirci l’autenticità del territorio. Dove? In Danimarca, nelle Fiandre e in Olanda. Luoghi in cui la bicicletta è una cosa seria. A dimostrarlo sono innanzitutto i numeri: 37mila chilometri di piste ciclabili nel Paese dei Tulipani, 12mila nella parte fiamminga del Belgio, oltre 10mila nel Regno scandinavo. Paradisi del cicloturismo, con percorsi in ottime condizioni e perfettamente segnalati, dotati di tutti i servizi per i bikers, dai meccanici alle strutture ricettive. Vediamo allora quali sono i tragitti nordeuropei imperdibili per i fan delle due ruote.

In giugno la parte fiamminga del Belgio ha completato le Icon Cycle Routes: nove autostrade ciclabili che sostituiranno le vecchie LF-routes a lunga percorrenza. Una rete di 2.506 km che si snoda attraverso la regione, in un paesaggio tanto vario quanto ricco. Uno degli itinerari più attraenti è quello delle città d’arte (332 km), alla scoperta di Bruxelles, Lovanio, Anversa, Mechelen, Gent, Bruges e Ostenda: unisce in un unico percorso secoli di storia fiamminga.

Molto suggestivo è anche l’itinerario costiero (93 km), che si snoda lungo il litorale belga, toccando le principali località balneari affacciate sul Mare del Nord, tra dune e boscaglie, in un’esperienza che combina natura, cultura e gastronomia. Fino al 24 ottobre lungo questo tragitto si potranno ammirare le installazioni create in occasione della Triennale Beaufort21 (e in ogni momento dell’anno quelle permanenti del Beaufort Scupture Park).

Da non perdere anche l’itinerario della Mosa (63 km), dove il fiume regna sovrano offrendo scorci di natura incontaminata interrotta da villaggi come Maaseik e Oud-Rekem, e quello della Grande Guerra (100 km) tra campi di papaveri, trincee e suggestivi cimiteri militari, da Nieuwpoort a Mesen. L’itinerario della Cintura Verde (126 km) è l’ideale per chi ha un debole per castelli e panorami che sembrano usciti da opere di Bruegel, mentre i fan del ciclismo sportivo troveranno pane per i loro denti nel lungo itinerario delle Colline (459 km), dal leggendario Geraardsbergen ai pendii nei dintorni di Kortrijk.

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